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Comune di Genola
UFFICI

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TASSA RIFIUTI

Modulistica


La tassa sui rifiuti (TARI) è la tassa relativa alla gestione dei rifiuti in Italia. La tassa è destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore. Il presupposto della TARI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Sono escluse dalla TARI le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e le aree comuni condominiali che non siano detenute o occupate in via esclusiva. La TARI è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria.
MODELLO DENUNCIA TARI PER UTENZE DOMESTICHE
MODELLO DENUNCIA TARI PER UTENZE NON DOMESTICHE
MODELLO RICHIESTA DI RIMBORSO TARI
MODELLO RICHIESTA DI RIVERSAMENTO TARI A FAVORE DI ALTRI COMUNI
MODULO PER INFORMAZIONI RECLAMI E SEGNALAZIONI PER TASSA RIFIUTI
MODULO PER RECLAMI SU SERVIZIO RACCOLTA RIFIUTI
MODULO RICHIESTA RATEIZZAZIONE TARI
TARIFFE TARI - ANNO 2016 - UTENZE DOMESTICHE
TARIFFE TARI - ANNO 2016 - UTENZE NON DOMESTICHE
TARIFFE TARI - ANNO 2017 - UTENZE DOMESTICHE
TARIFFE TARI - ANNO 2017 - UTENZE NON DOMESTICHE
TARIFFE TARI - ANNO 2018 - UTENZE DOMESTICHE
TARIFFE TARI - ANNO 2018 - UTENZE NON DOMESTICHE
TARIFFE TARI - ANNO 2019 - UTENZE DOMESTICHE
TARIFFE TARI - ANNO 2019 - UTENZE NON DOMESTICHE

Regolamenti


REGOLAMENTAZIONE STATO DI TEMPORANEA SITUAZIONE DI DIFFICOLTA'
Inserito sul sito il 04/09/2020 alle ore 13:14:41 per numero giorni 24
REGOLAMENTO GENERALE DELLE ENTRATE
Inserito sul sito il 04/09/2020 alle ore 13:08:52 per numero giorni 24
Regolamento tassa rifiuti - TARI - (all'interno del Regolamento IUC)
Inserito sul sito il 27/01/2020 alle ore 15:47:42 per numero giorni 245
Regolamento gestione rifiuti urbani e assimilati
Inserito sul sito il 25/06/2012 alle ore 15:28:47 per numero giorni 3017

Come fare per


Il calendario e gli orari di raccolta dei rifiuti sono reperibili nel sito del Consorzio Servizi Ecologia Ambiente (CSEA) di cui il nostro Comune fa parte al seguente link:


Le modalità del corretto conferimento della raccolta rifiuti per le diverse classi merceologiche dei rifiuti sono reperibili nel sito del Consorzio Servizi Ecologia Ambiente (CSEA) di cui il nostro Comune fa parte al seguente link:

https://www.consorziosea.it/guida-alla-raccolta-differenziata/#1448294958486-2267daa7-f9cc

CHIARIMENTI PER LA COMPRENSIONE DEL CALCOLO TARI CON I DATI INDICATI NELL’AVVISO RICEVUTO DAI CONTRIBUENTI:


Le tariffe sono state stabilite con Delibera consiliare n. 8 del 25/02/2019 e sono visibili sul sito istituzionale del Comune, alla sezione Modulistica- Tassa Rifiuti.


A- Come si calcola il tributo TARI per le Utenze Domestiche utilizzando i dati inseriti nel presente avviso:


1- L’importo della parte variabile del tributo si ottiene moltiplicando la cifra iscritta sotto l’indicazione "Parte Variab."  per la eventuale percentuale di riduzione indicata sotto "Riduz. Par. Var.". Il totale così ottenuto deve essere moltiplicato per i mesi indicato sotto "Mesi" e diviso per 12.


2- L’importo della parte fissa si ottiene moltiplicando la tariffa indicata sotto "Parte Fissa" per il totale dei metri quadri indicati sotto "Superf." Successivamente moltiplicare il tutto per la eventuale percentuale di riduzione indicata sotto "Riduz. P. Fissa.". Il totale così ottenuto deve essere moltiplicato per i mesi indicato sotto "Mesi" e diviso per 12.


3- Sommando il totale della parte variabile ed il totale della parte fissa e si ottiene la cifra indicata sotto "Importo" e a fianco di "Totale imponibile".


4- L’importo della Addizionale Provinciale si ottiene moltiplicando la cifra indicata a fianco di "Totale Imponibile" per la percentuale del 5%. 


5- Sommando il Totale Imponibile ed il totale dell’Addizionale Provinciale, si ottiene la cifra indicata a fianco del "Totale complessivo". 


B- Come si calcola il tributo TARI per le Utenze Non Domestiche utilizzando i dati inseriti nell’avviso:


1- L’importo della parte variabile del tributo si ottiene moltiplicando la tariffa iscritta sotto l’indicazione "Parte Variab."  per il totale dei metri quadri indicati sotto "Superf." per la eventuale percentuale di riduzione indicata sotto "Riduz. Par. Var.". Il totale così ottenuto deve essere moltiplicato per i mesi indicato sotto "Mesi" e diviso per 12.

La metodologia che riguarda i calcoli della parte fissa del Totale imponibile, dell’Addizionale Provinciale e del Totale complessivo è identica a quella sopraindicata nei punti 2-3-4-5 per le Utenze Domestiche.


2- Nel caso in cui l’utente abbia la riduzione per rifiuti speciali il calcolo è simile a quello dettagliato al punto 1 ma, anziché moltiplicare la tariffa indicata sotto "Parte Variab." per i metri quadrati indicati sotto "Superf.", detta tariffa deve essere moltiplicata per la differenza tra i metri quadri indicati sotto "Superf." e i metri quadrati indicati a fianco di "Rif. Speciali".  


I versamenti dovranno essere effettuati mediante l MODELLI F24 precompilati ed allegati all’avviso che il contribuente riceverà tramite posta, pagabili presso qualsiasi sportello bancario o postale. Chi versa dopo le scadenze indicate dovrà pagare una sanzione rapportata ai giorni di ritardo. 

In applicazione dell'articolo 1 commi da 641 a 668 della legge 27 dicembre 2013, n.147 e s.m.i. e di apposite deliberazioni di Giunta Comunale il Comune ha stabilito che per gli anni 2018 e 2019 la TARI fosse versata alle seguenti scadenze: 

PRIMA RATA 16 OTTOBRE-
SECONDA RATA 16 DICEMBRE,
OPPURE, IN ALTERNATIVA, E' POSSIBILE PAGARE IN UN'UNICA SOLUZIONE ENTRO IL 16 OTTOBRE, UTILIZZANDO ENTRAMBI I MODELLI F24 ALLEGATI. 

Le scadenze per l’anno 2020 e gli anni successivi saranno evidenziate sia con un aggiornamento alla presente risposta, sia con un apposito avviso nella home page del sito dell’Ente.

Il contribuente puó segnalare tale errore presentandosi all’Ufficio Tributi del Comune oppure inviando all’Ufficio il modulo di segnalazione presente nel sito dell’Ente alla Sezione Modulistica. 
Il Funzionario responsabile della Tassa Rifiuti, su richiesta del contribuente, puó concedere, nelle ipotesi di temporanea situazione di obiettiva difficoltà dello stesso, la ripartizione del pagamento delle somme dovute fino ad un massimo di sessanta rate mensili ovvero la sospensione della riscossione per un anno e, successivamente, la ripartizione del pagamento fino ad un massimo di quarantotto rate mensili. 

La richiesta di rateazione deve essere presentata, a pena di decadenza, prima dell’inizio della procedura esecutiva.

Sulle somme il cui pagamento è stato rateizzato e/o sospeso si applicano gli interessi nella misura pari all’interesse legale in vigore alla data di presentazione della richiesta di rateazione.
Per ulteriori dettagli rivolgersi al Funzionario responsabile dell’Ufficio.

Il servizio di spazzamento e lavaggio delle strade viene effettuato 4 volte all’anno dalla Ditta appaltatrice del servizio. Le date vengono comunicate all’ente da parte del Consorzio Servizi Ecologia Ambiente (CSEA). Per l’anno 2020 le date sono le seguenti:
23 marzo- 11 maggio- 07 settembre e 19 ottobre.

In caso di eventuali variazioni delle date sopraindicate esse verranno qui aggiornate.
Un ulteriore servizio di spazzamento viene effettuato dal Comune tramite una propria macchina spazzatrice con interventi decisi dall’Ufficio Tecnico. 

Chi non esegue, in tutto o in parte, alle  prescritte  scadenze,  il pagamento della TARI è soggetto a sanzione amministrativa  pari  al trenta per cento di ogni importo non versato (articolo 13 del Decreto Legislativo numero 471/1997) 

Comunque per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a novanta giorni, la sanzione sopra indicata è ridotta alla metà. Inoltre, salva   l'applicazione dell'articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a quindici giorni, la sanzione di cui al secondo periodo è' ulteriormente ridotta a un importo pari a un quindicesimo per ciascun giorno di ritardo.

L’articolo 13 del DL n.472/1997 sopracitato riguarda l’istituto del ravvedimento operoso che nelle casistiche ivi contemplate permette di sanare il mancato pagamento con sanzioni minori rispetto al 30% sopraindicato. Con la conversione in Legge del Decreto Fiscale 2020 è stato esteso ai tributi locali il ravvedimento lungo oltre l'anno dopo la scadenza. Quindi oltre il normale ravvedimento operoso, adesso è possibile effettuare versamenti per imposte dopo un anno (e fino a due anni) con una sanzione pari al 4,29% (1/7 della sanzione) e dopo due anni con una sanzione del 5% 1/6 della sanzione.

Il ravvedimento operoso deve essere fatto dal contribuente spontaneamente ed autonomamente.
Il contribuente a cui è stato notificato un atto di accertamento o di liquidazione relativo alla violazione di mancato pagamento non puó più ricorrere al ravvedimento operoso.

Gli interessi di mora sono calcolati sul tasso di interesse legale annuale.
Per ulteriori dettagli rivolgersi al Funzionario responsabile dell’Ufficio.

Il tributo è dovuto per la copertura integrale dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, svolto in regime di privativa pubblica, ai sensi della vigente normativa ambientale, a cui si aggiunge il tributo provinciale per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente. 

La determinazione della tariffa del tributo avviene in conformità al piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, ai sensi dell’art. 1, comma 683, della Legge 27/12/2013, n. 147
Le tariffe sono articolate per le utenze domestiche e per quelle non domestiche, quest’ultime a loro volta suddivise in categorie di attività con omogenea potenzialità di produzione di rifiuti, tali categorie sono quelle riportate nella tabella 4b dell’allegato 1 al DPR 158/99.

Le tariffe sono calcolate con il metodo normalizzato di cui al DPR 158/99.
La tariffa è composta da una quota fissa, determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio, riferite in particolare agli investimenti per opere e ai relativi ammortamenti, e da una quota variabile, rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, alle modalità del servizio fornito e all’entità dei costi di gestione, in modo che sia assicurata la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio, compresi i costi di smaltimento.

TARIFFA PER LE UTENZE DOMESTICHE
La quota fissa della tariffa per le utenze domestiche è determinata applicando alla superficie dell’alloggio e dei locali che ne costituiscono pertinenza le tariffe per unità di superficie parametrate al numero degli occupanti, secondo le previsioni di cui al punto 4.1, all.1, del Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158.  

La quota variabile della tariffa per le utenze domestiche è determinata in relazione al numero degli occupanti, secondo le previsioni di cui al punto 4.2, All.1, del Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158. 

I coefficienti rilevanti nel calcolo della tariffa sono determinati nella delibera tariffaria.  
Ulteriori dettagli sul calcolo dell’importo dovuto a ciascun utente sono inseriti nell’avviso di pagamento.


TARIFFA PER LE UTENZE NON DOMESTICHE
La quota fissa della tariffa per le utenze non domestiche è determinata applicando alla superficie imponibile le tariffe per unità di superficie riferite alla tipologia di attività svolta, calcolate sulla base di coefficienti di potenziale produzione secondo le previsioni di cui al punto 4.3, all.1, del Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158. 
La quota variabile della tariffa per le utenze non domestiche è determinata applicando alla superficie imponibile le tariffe per unità di superficie riferite alla tipologia di attività svolta, calcolate sulla base di coefficienti di potenziale produzione secondo le previsioni di cui al punto 4.4, all.1, del Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158. 

I coefficienti rilevanti nel calcolo della tariffa sono determinati per ogni classe di attività contestualmente all’adozione della delibera tariffaria.

La tassa è dovuta da coloro che occupano o detengono i locali ed aree scoperte con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo famigliare o tra coloro che usano in comune i locali e le aree stesse.
E' corrisposta in base a tariffa commisurata ad anno solare, con decorrenza dal 1° giorno del bimestre solare successivo a quello in cui ha inizio l'utenza.
E' commisurata alle quantità medie e qualità ordinarie per unità di superficie imponibile dei rifiuti solidi urbani interni ed equiparati producibili nei locali ed aree per il tipo di uso cui i medesimi sono destinati, nonchè al costo dello smaltimento.
Si considerano locali tassabili tutti i vani comunque denominati, esistenti in qualsiasi specie di costruzione stabilmente infissa, qualunque ne sia la destinazione o l'uso.

   Il Comune
Comune di Genola - Via Roma, 25 - 12040 Genola (CN)
  Tel: 0172.68144   Fax: 0172.68858
  Codice Fiscale: 00464700046   Partita IVA: 00464700046
  P.E.C.: genola@cert.ruparpiemonte.it   Email: info@comune.genola.cn.it
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